Tutto quello che c’è da sapere sullo stipendio di Philippe Donnet presso Generali France nel 2024

La retribuzione di un dirigente di un grande gruppo assicurativo non si riassume a un bonifico mensile. Essa è composta da più strati, ognuno dei quali risponde a una logica diversa: fidelizzare, premiare le performance, allineare gli interessi del dirigente a quelli degli azionisti. Philippe Donnet, alla guida di Generali da marzo 2016, illustra perfettamente questa meccanica. Il suo pacchetto salariale, regolarmente scrutinato durante le assemblee generali, supera di gran lunga il semplice stipendio fisso.

Fisso, variabile e lungo termine: come si struttura la retribuzione di un CEO di assicurazione

Prima di parlare di importi, è necessario comprendere i tre livelli di un pacchetto dirigenziale nel settore assicurativo. Il primo è lo stipendio fisso annuale, versato ogni mese, indipendentemente dai risultati. Rappresenta la base contrattuale.

Lettura complementare : Tutto quello che c'è da sapere sui diversi tipi di unità centrali e il loro utilizzo

Il secondo livello, il variabile annuale (o bonus), dipende da obiettivi precisi: crescita del fatturato, risultato operativo, soddisfazione dei clienti. Questi criteri sono definiti dal consiglio di amministrazione e validati in assemblea generale.

Il terzo livello raggruppa le componenti a lungo termine. Qui si trovano piani di azioni gratuite, stock option o retribuzioni differite, indicizzate sulle performance di borsa del gruppo per diversi anni. È questa parte che genera spesso gli importi più elevati e i dibattiti più accesi tra gli azionisti.

Da scoprire anche : ADMR: Tutto quello che c'è da sapere sulle nuove tariffe orarie 2026 e il loro impatto sul bilancio

Per comprendere meglio lo stipendio di Philippe Donnet presso Generali France, è importante tenere a mente che la sua funzione copre l’intero gruppo, non solo la filiale francese. La retribuzione pubblicata nei rapporti annuali di Generali riflette quindi un perimetro internazionale.

CEO di una multinazionale di assicurazioni nel suo ufficio esecutivo parigino circondato da documenti finanziari e legali

Retribuzione di Philippe Donnet presso Generali: gli importi noti

Nel 2022, la retribuzione globale di Philippe Donnet raggiungeva quasi 4 milioni di euro. Questo importo includeva il fisso, il bonus annuale e i vantaggi in natura. Le componenti a lungo termine, spesso comunicate separatamente, si aggiungevano a questo importo.

Perché parlare del 2022 e non del 2024? Perché i dati di retribuzione più recenti pubblicati nei rapporti annuali di Generali riguardano spesso l’esercizio precedente. I numeri dettagliati per il 2024 saranno accessibili nel rapporto di governance del gruppo, generalmente disponibile nel primo semestre dell’anno successivo.

Questa temporalità è importante. Gli articoli che annunciano un “stipendio 2024” riprendono frequentemente dati precedenti. Solo il rapporto annuale ufficiale di Generali fa fede per gli importi esatti, suddivisi voce per voce.

Un perimetro gruppo, non solo Francia

Philippe Donnet è CEO del gruppo Generali, il cui quartier generale si trova a Trieste, in Italia. La sua retribuzione è quindi fissata dagli organi di governance del gruppo italiano, non dalla filiale Generali France. Questa distinzione cambia la lettura dei numeri.

Un direttore generale di una filiale francese di assicurazioni guadagna generalmente molto meno di un CEO di gruppo quotato. Confrontare la retribuzione di Donnet con quella di un direttore di filiale non ha senso. Il confronto corretto è con gli altri CEO di grandi gruppi assicurativi europei quotati in borsa.

Classifica delle retribuzioni nel settore assicurativo in Europa

La classifica pubblicata da La Tribune de l’assurance nel settembre 2024 consente di collocare Philippe Donnet tra i suoi pari. Amanda Blanc, CEO di Aviva, occupava il primo posto con una retribuzione di 7.489.640 euro. Thomas Buberl, direttore generale di Axa, figurava anch’esso tra i dirigenti più ben retribuiti del settore.

Diversi fattori spiegano le differenze tra questi dirigenti:

  • La dimensione del gruppo e il volume dei premi raccolti influenzano direttamente il livello di retribuzione fissato dal consiglio di amministrazione.
  • La parte variabile legata alla performance di borsa può raddoppiare, se non triplicare, il fisso annuale a seconda dei risultati del gruppo su tre a cinque anni.
  • Le pratiche di governance locali giocano un ruolo: i gruppi britannici e americani storicamente offrono pacchetti più elevati rispetto ai gruppi continentali.

Philippe Donnet si colloca nella fascia alta dei dirigenti europei dell’assicurazione, senza raggiungere i livelli dei CEO anglosassoni. La sua retribuzione riflette la dimensione di Generali, terzo assicuratore europeo per fatturato.

Dirigente di una grande azienda di assicurazioni che attraversa l'atrio moderno della sua sede sociale a Parigi

Voto degli azionisti e governance: chi decide lo stipendio del CEO di Generali

Da diversi anni, la politica di retribuzione dei dirigenti di grandi aziende quotate è oggetto di un voto in assemblea generale. Presso Generali, questo voto riguarda l’intero pacchetto: fisso, variabile a breve termine e piani a lungo termine.

Questo meccanismo, chiamato “say on pay”, conferisce agli azionisti un potere consultivo o vincolante a seconda delle giurisdizioni. In Italia, il voto sulla politica di retribuzione è vincolante per la parte prospettica (la politica futura) e consultivo per la parte retrospettiva (gli importi effettivamente versati).

Vi state chiedendo se gli azionisti contestano questi importi? In pratica, i tassi di approvazione superano spesso i due terzi dei voti. Le contestazioni si verificano soprattutto quando la performance del gruppo non giustifica il livello di variabile versato.

  • Il comitato di retribuzione del consiglio di amministrazione propone il pacchetto, basandosi su benchmark settoriali e su società di consulenza specializzate.
  • I proxy advisors (società di consulenza per il voto) emettono raccomandazioni agli investitori istituzionali prima dell’assemblea generale.
  • Il rapporto di governance pubblicato ogni anno dettaglia i criteri di performance adottati per il calcolo del variabile.

Per Philippe Donnet, rieletto per un terzo mandato alla guida di Generali, la stabilità nella funzione rafforza il peso del variabile a lungo termine nel pacchetto totale. Più un dirigente rimane in carica, più i piani pluriennali maturano e si traducono in retribuzione effettiva.

La lettura dello stipendio di un CEO come Philippe Donnet guadagna quindi a essere collocata in questo contesto di governance. L’importo lordo non dice nulla senza il contesto di performance e di voto azionario che lo accompagna. I rapporti finanziari e di sostenibilità pubblicati da Generali rimangono la fonte più affidabile per seguire l’evoluzione di questa retribuzione anno dopo anno.

Tutto quello che c’è da sapere sullo stipendio di Philippe Donnet presso Generali France nel 2024